lunedì 2 settembre 2019

Venere di Willendorf


Venere di Willendorf 2019 by Renata Solimini

Acrilico e inchiostro su tela cm 60x60

“La più famosa delle veneri paleolitiche” 

Venere di Willendorf  (40.000/15.000 a.C.)

La Venere di Willendorf si può considerare il più antico capolavoro della storia della scultura. È stata trovata in nel 1908 dall'archeologo Josef Szombathy, in un sito archeologico risalente al paleolitico, presso Willendorf in der Wachau, in Austria ed è conservata al Museo di Storia naturale di Vienna. È databile tra 40.000 e 15.000 a. C. Ciò che colpisce di più è la deformazione-esagerazione dell'anatomia. Le forme del corpo sono molto esagerate, e nell'insieme ha un aspetto molto solido, pieno, massiccio.

giovedì 20 giugno 2019

Paesaggio aranciato


Paesaggio aranciato 2019 by Renata Solimini

Acrilico olio e inchiostro su tela cm 60x80

Creare il proprio mondo richiede coraggio” Georgia O'Keeffe

Georgia O’Keeffe (1887 - 1986)

Georgia O’Keeffe è una delle artiste più significative del ventesimo secolo. A lei va il titolo di pioniera del Modernismo americano. I suoi fiori, i drammatici paesaggi urbani, i paesaggi luminosi e le immagini di ossa nel cielo desolato del deserto sono contributi iconici e originali al modernismo americano. Nel 1915 iniziò una serie di disegni astratti a carboncino che rappresentarono una rottura radicale con la tradizione e fecero di O'Keeffe uno dei primissimi artisti americani a praticare la pura astrazione.

venerdì 14 giugno 2019

domenica 2 giugno 2019

Danza con il sole


Danza con il sole 2019 by Renata Solimini

Acrilico e inchiostro su tela cm 100x50

“La danza è l’eterno risorgere del Sole”  

Isadora Duncan (1877–1927)

Fondatrice della danza moderna, visse sempre in anticipo sui tempi e al di fuori degli schemi. La danza era la sua religione: non il balletto classico, di cui aborriva le convenzioni e le posizioni artificiali, ma una danza che fluisse liberamente da un movimento spontaneo, basato sul ritmo della natura, così come lo intendevano gli antichi Greci.

sabato 1 giugno 2019

La Dea delle due notti


La Dea delle due notti 2019 by Renata Solimini

 Acrilico e inchiostro su tela cm 62x123

“…Lilith, fulmine all'orlo dell'abisso,  
Lilith, tenera nella vittoria, potente nella sconfitta,
Lilith, senza certezze né bisogni, che parla per tutte le donne…” 

dalla Poesia “Ricominciare” in “Superman è arabo. Su Dio, il matrimonio, il machismo e altre invenzioni disastrose” (2013) di Joumana Haddad, poetessa e giornalista libanese (1970)

Il mito di Lilith, la prima biblica compagna di Adamo rifiutata e respinta, è una potente figura femminile Nera – cioè Lilith-Luna Nera – che viene assimilata ai culti lunari in opposizione alle culture patriarcali. Come riportato da Roberto Sicuteri nel libro “Lilith, la Luna Nera” (1980), Lilith appare già all’epoca sumera in un bassorilievo.

venerdì 31 maggio 2019

La Papessa


La Papessa 2019 by Renata Solimini

Acrilico olio e inchiostro su tela cm 100

“Solo fingendomi un uomo sarò libera” 

La Papessa Giovanna (IX secolo)

La papessa Giovanna sarebbe stata l'unica figura di papa donna, che avrebbe regnato sulla Chiesa col nome pontificale di Giovanni VIII dall'853 all'855. È considerata dagli storici alla stregua di un mito o una leggenda medievale. Il primo a pubblicare la leggenda, negli anni 1240, fu il cronista domenicano Giovanni di Metz.

mercoledì 22 maggio 2019

sabato 11 maggio 2019

mercoledì 1 maggio 2019

Fisica


Fisica 2019 by Renata Solimini

Acrilico olio e inchiostro su tela cm 70x70

“…mia venerata Maestra, di cui sarò sempre ricordevole sinché avrò spirito e vita, dire potendo con verità che quel pochissimo ch'io so, lo debbo in origine ai savj insegnamenti di Lei” Lazzaro Spallanzani, allievo di Laura Bassi Veratti (1711-1778), prima donna europea a diventare docente universitaria, ottenendo la cattedra di biologia e fisica all’Università di Bologna, e la prima a intraprendere una carriera accademica e scientifica nel Vecchio Continente. 

Studiosa di fisica, biologia, matematica, logica, filosofia, latino, greco e francese. L’ottenimento della cattedra universitaria per l'insegnamento della Fisica, che allora era denominata “filosofia naturale”, fu una tappa importante nel percorso di vita di Laura Bassi in tempi in cui le donne erano ovunque escluse dagli studi e dalle professioni intellettuali.