venerdì 20 dicembre 2019

La Strada


La Strada 2019 by Renata Solimini

Disegno su cartoncino cm 29,7x21 

Giulietta Masina (1921-1994)

“Io me ne vado. Torno al mio paese perché me so proprio stufata. E non è per il lavoro, perché il lavoro mi piacerebbe. A me mi piace a far l'artista. Siete voi che non mi piacete” Gelsomina (Giulietta Masina) a Zampanò (Anthony Queen), interpreti nel film La Strada

Il disegno rappresenta Giulietta Masina che interpreta Gelsomina nel film di Federico Fellini “La Strada” (1954). Federico e Giulia, poco più che ventenni, s’incontrano nel 1942, tra i corridoi della Rai. Nel giro di pochi mesi i due diventano inseparabili e si sposano nel 1943. Da quel momento Giulia Anna Masina diventa Giulietta e tra i due nasce un sodalizio artistico e amoroso che li accompagnerà sino alla morte.

lunedì 16 dicembre 2019

Leonardo's Freaks


Leonardo's Freaks 2019 by Renata Solimini

Acrilico e inchiostro su tela cm 40x40 

Leonardo Da Vinci (1452-1519)

“De' visi mostruosi non parlo, perché senza fatica si tengono a mente” Leonardo da Vinci, Codice Atlantico

Un dipinto ispirato a un disegno di Leonardo, che amava ritrarre donne e uomini grotteschi. In questo dipinto una donna a sinistra e un uomo a destra, sono energie complementari che sono racchiuse in Leonardo stesso presente sullo sfondo. Sono creazioni di fisionomie dai tratti bizzarri e persino animaleschi, che rappresentano una caratteristica dell'arte leonardesca.

domenica 15 dicembre 2019

Ines de la Fressange


Ines de la Fressange 2019 by Renata Solimini

Inchiostro e marker su carta cm 42x29,7

Inès de la Fressange (1957)

“Meglio un'ora di sonno o passata a far l'amore che il botox. Meglio le rughe che gli occhi da gatto. Bisogna accettare di diventare vecchi, l'importante è essere capaci di desiderare, a ogni età puoi essere disposta a cambiare” Inès de la Fressange

Il disegno è una interpretazione dinamica e ironica della celebre modella francese. Ines de la Fressange ha iniziato a calcare le passerelle all'età di 17 anni e, ben presto, è riuscita a sfilare per le più grandi maison di moda al mondo. Tutt'oggi Ines è un'icona di stile e la musa ispiratrice di importanti case di moda internazionali. Nel 2013 ha fondato il brand che prende il suo nome, di cui è direttrice artistica, incarnando naturalmente lo "chic parigino".

mercoledì 30 ottobre 2019

Amazzone del network


Amazzone del network 2019 by Renata Solimini

Acrilico e inchiostro su tela cm 70x50 

Una donna amazzone del network antica e attuale nel contempo, simbolo del web e delle interconnessioni neuronali ed universali.
 

mercoledì 2 ottobre 2019

Pallade Veliterna


Pallade Veliterna 2019 by Renata Solimini

Acrilico e inchiostro su tela cm 100x60

“Divinità che difende e consiglia gli eroi, le donne industriose, gli artigiani”

Pallade Veliterna (I sec. d.C.?)

La Pallade è poi divenuta anche modello della Statua della Libertà simbolo di New York. La colossale statua alta più di 3 metri, conosciuta come Pallade di Velletri, è risalente all'epoca imperiale (I secolo d.C.?) e fu scoperta da un contadino nel 1797 nel suo vigneto presso la contrada Troncavia. La sua permanenza a Velletri tuttavia durò poco perché dopo diverse contese la Pallade fu acquisita da Napoleone e trasferita definitivamente in territorio francese nel 1802. Oggi è conservata al Louvre.

venerdì 20 settembre 2019

Juana Romani


Juana Romani 2019 by Renata Solimini

Acrilico e inchiostro su tela cm 55x40

“… la donna non abdica all’artista, al contrario la sua arte sarebbe piuttosto fatta di un femminismo esagerato. La Fontaine si era ben chiesto cosa avrebbero dipinto i leoni se avessero saputo dipingere. Ebbene, immagino che se le grandi incantatrici Dalila, Giuditta, Lucrezia avessero saputo dipingere avrebbero tracciato queste immagini allo stesso tempo fiere e deliziose come ha fatto Juana Romani, e nelle quali mi è sempre sembrato che ci fosse molto di se stessa” Paul Armand Silvestre 

Juana Romani (Velletri, 1867 – Parigi, 1924)

Juana Romani, pseudonimo di Giovanna Carolina Carlesi, è stata un’artista veliterna. Dal 1888 al 1904 divenne nota anche come ritrattista di talento. All'Esposizione Universale di Parigi del 1889 fu premiata con la medaglia d'argento.

lunedì 2 settembre 2019

Venere di Willendorf


Venere di Willendorf 2019 by Renata Solimini

Acrilico e inchiostro su tela cm 60x60

“La più famosa delle veneri paleolitiche” 

Venere di Willendorf  (40.000/15.000 a.C.)

La Venere di Willendorf si può considerare il più antico capolavoro della storia della scultura. È stata trovata in nel 1908 dall'archeologo Josef Szombathy, in un sito archeologico risalente al paleolitico, presso Willendorf in der Wachau, in Austria ed è conservata al Museo di Storia naturale di Vienna. È databile tra 40.000 e 15.000 a. C. Ciò che colpisce di più è la deformazione-esagerazione dell'anatomia. Le forme del corpo sono molto esagerate, e nell'insieme ha un aspetto molto solido, pieno, massiccio.

martedì 20 agosto 2019

Danzatrice della Pace


Danzatrice della Pace 2019 by Renata Solimini

Collage, acrilico e inchiostro su legno cm 61x45

I Fan Veils sono coppie di ventagli costruiti da due telai perfettamente speculari in bambù e ricoperti da una stoffa di seta che si prolunga oltre un metro, lasciando la stoffa libera di ondeggiare, spinta dal vento creato dal telaio in movimento. Spesso la seta è colorata in maniera sfumata dal telaio verso l'intera lunghezza. L'effetto visivo è quello di disperdere una scia colorata molto spettacolare, ricordando il flebile movimento di una fiamma. Sono stati a lungo utilizzati come ornamento ed attrezzo scenico nella danza moderna del drago Han, in Cina.

giovedì 20 giugno 2019

Paesaggio aranciato


Paesaggio aranciato 2019 by Renata Solimini

Acrilico olio e inchiostro su tela cm 60x80

Creare il proprio mondo richiede coraggio” Georgia O'Keeffe

Georgia O’Keeffe (1887 - 1986)

Georgia O’Keeffe è una delle artiste più significative del ventesimo secolo. A lei va il titolo di pioniera del Modernismo americano. I suoi fiori, i drammatici paesaggi urbani, i paesaggi luminosi e le immagini di ossa nel cielo desolato del deserto sono contributi iconici e originali al modernismo americano. Nel 1915 iniziò una serie di disegni astratti a carboncino che rappresentarono una rottura radicale con la tradizione e fecero di O'Keeffe uno dei primissimi artisti americani a praticare la pura astrazione.

venerdì 14 giugno 2019